Brindisi, apparizioni a Mario D’Ignazio
Vedo la Madonna tutti i venerdì
LUNEDÌ 19 APRILE 2010 12:05 REDAZIONE_1
Brindisi – “Se stessi in silenzio non rispetterei la volontà di Dio. Vorrei tenere tutto per me. È una cosa troppo bella e ricca che mi dispiace deturpare ma al tempo stesso non posso non rendere pubblico questo dono”.
Mario D’Ignazio 26enne brindisino dal cinque agosto scorso vive un’esperienza del tutto particolare. Qualcuno ci crede, altri no: lui sostiene di vedere la Madonna. Ogni venerdì.
Cosa facevi prima del cinque agosto 2009?
Mi sono diplomato presso l’istituto alberghiero di Brindisi e poi ho fatto lavori di ogni genere. Ero e sono un ragazzo come tutti gli altri.
Cosa stavi facendo quel pomeriggio? Raccontaci la prima apparizione.
Ero in contrada Santa Teresa nei pressi dell’aeroporto, nella casa di campagna di mia madre. Erano circa le quattro del pomeriggio, stavo tirando via l’erbaccia quando all’improvviso ho visto tre globi di luce che dopo alcuni giri si sono uniti in un unico grande globo che poi è esploso. Da questo globo è uscita una bellissima ragazza di giovane età, credo sui vent’anni, con i capelli castani, aveva un abito bianco lungo con le maniche strette. Una sopraveste bianca con i bordi di colore celeste. Era su una nuvola a un metro di altezza dal suolo.
Cosa hai provato?
Inizialmente ho avuto paura, volevo fuggire via, poi la ragazza mi ha detto di non avere paura. Mentre la guardavo ho capito che mi stava succedendo qualcosa di paranormale, e ho capito che era la Madonna.
Hai creduto di essere morto?
Per un attimo si, ma quasi subito la paura ha lasciato il posto alla gioia.
Cosa ti ha detto?
Mi ha parlato del mondo, ha detto: “Il mondo si allontana giorno dopo giorno per seguire le orme del maligno”. Mi ha dato un messaggio che poi ho trascritto su un quaderno e un messaggio che riguarda l’umanità”
Poi cosa è successo?
Prima di andare via mi ha benedetto tracciando in aria un segno della croce e mi ha abbracciato.
Ho sentito l’abbraccio. Poi mi ha detto che sarebbe tornata il venerdì successivo alla stessa ora, nello stesso posto. E così è stato.
A chi lo hai detto?
Non appena sono tornato a casa l’ho raccontato a mia madre e mia sorella, poi al mio parroco.
Cosa hanno detto?
Beh è sembrato a tutti molto strano ma poi pian piano, con il susseguirsi delle apparizioni è diventato tutto normale. Ora, quando accade, vengono anche loro.
Chi c’è con te al momento delle apparizioni oltre ai tuoi famigliari?
Da circa un mese mi seguono numerosi fedeli. Io non ho detto nulla a nessuno, non mi interessa la pubblicità, io prego per me e per gli altri ma la voce si è sparsa e la gente vuole assistere.
Come si svolge il momento di preghiera e le stesse apparizioni?
Si recita il Santo Rosario, poi a un certo punto in cielo compaiono fasci di luce. Ogni apparizione è preceduta da fenomeni luminosi.
Quando accade io entro in trance, vedo la Vergine, ascolto i suoi messaggi. Non so quanto dura. Gli altri non vedono la Madonna ma vedono me. Dopo l’apparizione vado in estasi. Non riprendo subito conoscenza.
Cosa sono i segni che hai sui palmi delle mani?
Stimmate. Sono comparse durante l’apparizione del venerdì Santo. A un certo punto ho sentito un forte bruciore al centro delle mani e poi è uscito sangue.
Oltre alla Madonna chi vedi?
Gesù e il mio Angelo Custode. Si chiama Barachel, che significa “benedizioni di Dio”, è un ragazzo di 15 anni.
Quale è il messaggio portante di tutte le apparizioni?
La Vergine invita la gente alla preghiera. E la mia missione è proprio questa. Spesso parla delle famiglie, dice che ci sono troppe separazioni, poco amore.
Il tuo parroco cosa dice?
Nulla, mi invita a pregare. Ho ricevuto un grande dono. Mi aiuta ad affrontare tutto questo con serenità. Ma la mia forza viene da dentro me. Ogni giorno mi sento fiducioso.
Chi sei nella vita normale? Come è il rapporto con i tuoi amici?
Sono un ragazzo come tutti gli altri. I miei amici all’inizio erano un po’ scettici, poi hanno assistito alle apparizioni e da allora, ogni venerdì, vengono con me.
Quali altri segni ti da la Vergine della sua presenza?
Abbiamo una statua della Madonna di Fatima in casa che da qualche mese trasuda un olio profumato. (fonte)
Articolo del 30 aprile
Articolo del 14 maggio
Articolo del 5 giugno (stimmate?)
Articolo del 12 giugno (apparizione al 5 del mese)
Un messaggio (30 aprile 2010 - trovato in Rete, non sembra ci sia ancora un sito ufficiale)
La madre di Dio giunge dopo l’esplosione di luce bianchissima, vestiva un lungo abito rosa e sul capo un velo azzurro e dodici stelle intorno, scintillanti come la luce del sole. Dopo essersi fatto il segno di croce ha detto con tanto amore:
“Sia lodato il nome santissimo di mio figlio Gesù Cristo. Salve figli miei, oggi desidero esortarvi tutti alla preghiera e che la preghiera sia davvero il frutto della vostra coerente conversione. La preghiera figli miei vi dona la pace, la gioia, la vita in Dio. Cari figli Dio mi invia a voi affinché possiate pentirvi dei vostri peccati e donarvi a lui. Il Signore della vita ci aspetta nella sua casa, ai piedi del Santo Tabernacolo. Il Tabernacolo deve essere la vostra forza e la vostra protezione. Gesù è Eucaristia e la vera vita. Adorate e riparate la Santa Eucaristia e dinnanzi ad essa sentirete e gusterete la sua presenza viva. Figli miei quanto ancora dovrò apparire sulla terra affinché comprendiate che Dio è il vero Salvatore. Voi avete bisogno del mio materno aiuto perché soli non potete giungere a Cristo. Io intercederò per tutti voi e vi presenterò a Colui che è eterno.
Cari figli oggi benedico tutti voi ai piedi del mio ulivo di pace e di benedizione. Io vi custodirò nel mio Cuore Immacolato e come dentro uno scrigno il male non potrà mai nuocervi.
Figli miei aprite i cuori alla mia venuta salvifica poiché io vi condurrò a Cristo l'unigenito del Padre. Offritevi a Dio anche nelle umiliazioni più dure e vedrete che ogni difficoltà sarà superata nella fede, nella speranza e nella carità.
Figlioli è la mamma delle mamme che vi dice: riconciliatevi con mio Figlio.
Figli Lui vi colmerà della sua grazia e lo spirito vi trasformerà in nuove creature. Ora desidero benedire i ceri posti sotto il mio ulivo e colmarli della mia pace materna: nel nome del padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Pregate, amate e riparate.
Cari figli io vi offro un’opportunità, non rifiutatela e non insultate ciò che vado compiendo in questo luogo santo e benedetto dalla Santissima Trinità. Qui io dimoro a consolazione dei miei figli bisognosi di conforto e di consolazione.
Figlioli ascoltatemi ed io esaudirò le vostre suppliche. Vi amo e vi benedico tutti, in modo speciale i sofferenti nel corpo e nello spirito. A presto piccolo mio”.
La Signora si allontana nella sua luce purissima e mi invita a fare tre piccoli segni di croce sulla fronte come segno di appartenenza a Cristo. Poi tutto scompare all’improvviso come una luce che si spegne.
Sia Lodato Gesù Cristo.