16/11/2009 (7:38) - INTERVISTA - LASTAMPA.IT

Paolo Brosio "La mia vita 

da Fede alla fede"

 

Paolo Brosio

 

   


La svolta mistica del giornalista televisivo "Addio alle donne e alla cocaina, ora sono il megafono della Madonna"

GUIDO TIBERGA


INVIATO A FORTE DEI MARMI (Lucca) 

Sul primo ripiano ci sono i Telegatti, uno vicino allaltro, gialli e brutti. Pi in alto le coppe vinte giocando a tennis da ragazzo o nelle partite di calcio tra gente dello spettacolo. Limmagine della Madonna sta in mezzo, tra la laurea in legge appesa al muro e le foto del padrone di casa, abbronzato e con la bandana allIsola, incravattato in qualche occasione ufficiale, sorridente sotto la scritta Paolo Brosio uomo di Dio.

Il salotto di casa Brosio a Forte dei Marmi un formicaio impazzito. Amici conosciuti a Medjugorje venuti a comprar casa in Versilia, segretari che spostano casse piene di posta, parroci e pie donne appena sbarcati dalla Bosnia, un giovane con la faccia da bravo ragazzo che sussurra: Dicono che matto, ma lo facevano anche con San Francesco. Paolo, ormai, in odore di santit.... Sul tavolo A un passo del baratro, lautobiografia che non ti aspetti: le dirette con Fede ai tempi di Tangentopoli, i successi con la Ventura o a Stranamore, i reportage di Linea Verde. Ma anche un matrimonio finito malissimo, la cocaina, le orge con altre persone che entravano e uscivano dalla camera da letto e le calze da donna appese dappertutto, laborto senza rimorso di una ragazza di 16 anni. 


Brosio, che cosa le successo?

Stavo sullabisso e Dio mi ha tirato fuori. Mio padre era morto dopo 50 giorni dagonia, mi avevano bruciato il locale, mia moglie era incinta di un altro, uno che conoscevo, che vedevo tutti i giorni sulla spiaggia. Sulla mia spiaggia, capisci?.

Capisco, lei era depresso. Ma che cosa centra Dio in tutto questo?

Dio centra sempre. E poi io non ero depresso, ero disperato. E la disperazione porta ad atti scellerati: potevo prendere un bastone e spaccare la testa a quello l, e invece ho preferito fare male a me stesso.


Ha pensato al suicidio?

E quando mai? Amo troppo la vita. Mi sono fatto male con il divertimento: lunica donna che ho amato mi umilia? E io mi vendico con decine di ragazze, senza neppure chiedere come si chiamano. E con loro arrivato il resto: lalcol, lo stordimento, la droga. La coca terribile: ti fa sembrare possibili cose che non potresti neanche immaginare.


Le rifaccio la domanda: che cosa centra Dio?

Ti dico che Dio centra sempre. Ascolta: una notte a Torino mi come esploso il petto, sentivo il cuore che pompava da matto. Solo che non era il cuore, era la coscienza: una voce, dentro, diceva prega, di lAve Maria. Ero sconvolto, anche perch tutto succedeva in un momento di divertimento esasperato.


Era in mezzo a unorgia?

Beh, diciamo di s.


E lei in mezzo a unorgia si messo a recitare lAve Maria?

Gi, pensa tu la faccia degli altri. Sono scappato urlando che la festa era finita. Il giorno dopo ho chiesto in albergo qual era il santuario pi famoso di Torino. Mi hanno mandato alla Consolata, dove ho incontrato Don Ferruccio: uno degli strumenti che Dio ha regalato alla mia salvezza. Mi sono confessato e gli ho raccontato la mia vita. Tutta.


E lui?

Uno choc. Si agitava nel confessionale: vedevo la tendina tremare. No, basta. Non puoi aver fatto questo. Gli ho parlato della droga, delle donne. Gli ho rivelato di quando al liceo avevo portato la mia ragazza ad abortire. Non lo sapeva nessuno, neanche mia mamma. Alla Consolata ho capito che la preghiera il Toradol dellanima, fa sparire il dolore. E l ho riscoperto la Madonna: era il 3 gennaio del 2009. Il 2 febbraio sono andato per la prima volta a Medjugorje.


Qualche mese dopo ci tornato con un aereo pieno di gente famosa. Ora ha scritto un libro. Perch le conversioni dei vip non sono mai un fatto intimo, riservato?

Io sono un ex peccatore, le mie preghiere valgono poco. Ma sono anche un uomo di comunicazione, sono simpatico, posso convincere la gente a dare il suo aiuto. Sono un megafono, utile perch per fare la carit servono i soldi: un giorno, in Bosnia, sono andato da Ges in croce e gli ho fatto una promessa: tua madre mi ha salvato, e voglio ringraziarla. Torner con 70 mila euro per suor Kornelya e per quelle sante religiose che lavorano qui. Poi mi sono spaventato e gli ho detto: possiamo fare 40 mila?.


Ha chiesto uno sconto al crocifisso?

Beh, tolte le tasse era una cifra enorme, per sono riuscito a raccoglierla fino allultimo euro, grazie alla Madonna che ha fatto di tutto perch potessi mantenere la promessa. Pensa al mio lavoro: dovevo andare in India, per la Trib di Mediaset, e invece il programma stato cancellato a contratto gi firmato. Ora sono come Mancini per lInter: mi pagano per non lavorare. Cos posso tornare a Medjugorje, andare in giro a far promozione al libro. Il lavoro sempre strumento della volont di Dio, ma vuoi mettere il libro con un reality?.


Ma non si sente presuntuoso nel considerare ogni cosa che le succede come un segno della volont divina?

Dio ha un progetto per ognuno di noi. Ha voluto che cadessi quando ero al top del successo, e poi ha voluto salvarmi. Era tutto scritto: e adesso ogni giorno cՏ qualcuno che bussa alla mia porta. Lo sai perch?.


Perch lei un personaggio della tv...

No. Perch pensano che se ce lho fatta io a fuggire dal Male, allora possono farcela anche loro.


Lo sa, vero, che molti pensano che Paolo Brosio sia impazzito?

Certo che lo so. normale che quando uno come me si espone ci sia qualcuno che lo insulta, ma forse ero pazzo prima, e ora sono guarito. Scusa, guarda i fatti: l8 dicembre porto duecento persone a Medjugorje. E porto altri 30 mila euro per suor Kornelya e il suo progetto: una casa per gli orfani e i vecchi abbandonati, dove gli anziani leggono le favole e fanno i compiti insieme ai bambini. Un posto magico dove gli orfani diventano nipotini e i vecchi soli diventano nonni: una cosa bellissima. Matto io? Preferisco considerarmi uno strumento nelle mani della Madonna. E la Madonna, credimi, non scema.