| Sentinella, a che punto è la notte? (Is 21,11)
|
![]() |
| [nessuna] |
La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. (1 Cor 13,9) |
|
|
Botschaft vom 2. August 2008 an Mirjana
«Liebe Kinder, bei meinem Kommen, hier unter euch, spiegelt sich die Größe Gottes wider, und es öffnet sich der Weg mit Gott zur ewigen Freude. Fühlt euch nicht schwach, einsam und verlassen. Mit dem Glauben, dem Gebet und der Liebe steigt ihr zum Berg der Rettung empor. Die heilige Messe, euer erhabenes und stärkstes Gebet mögen der Mittelpunkt eures geistlichen Lebens sein. Glaubt und liebt, meine Kinder. Dazu werden euch jene helfen, die mein Sohn erwählt und gerufen hat. Euch und besonders jenen erteile ich meinen mütterlichen Segen. Ich danke euch.». |
Aktuelles (Gebetsaktion Maria K.d.F. Wien)
Radio Maria Südtirol Radio Horeb
Pilgerfahrt nach Medjugorje aus Salurn (BZ) vom 29. Sept. bis den 4. Okt. 2008
|
|
|
(ZENIT.org).- Uno dei pochi Paesi europei dove l’aborto non è liberalizzato è Malta... (leggi tutto)
|
|
«Verrà il giorno in cui gli uomini
saranno così stanchi degli uomini,
che basterà parlar loro di Dio,
per vederli piangere.»
(Léon Bloy)
"La storia della Chiesa è fatta da un’avanguardia di santi, un popolo di mediocri, una retroguardia di delinquenti..." (Chesterton) «Non potrai curare l'anima degli altri se lasci che la tua deperisca. Alla fine, non farai più niente nemmeno per gli altri. Devi avere tempo anche per il tuo essere con Dio». (San Carlo Borromeo, citato da BXVI)
Come salvare i video di YouTube
|
“Nessuna apparizione è indispensabile alla fede, la Rivelazione è terminata con Gesù Cristo, Egli stesso è la Rivelazione. Ma non possiamo certo impedire a Dio di parlare a questo nostro tempo, attraverso persone semplici e anche per mezzo di segni straordinari che denuncino l'insufficienza delle culture che ci dominano, marchiate di razionalismo e di positivismo. Le apparizioni hanno un loro posto preciso nello sviluppo della vita della Chiesa. Mostrano tra l'altro che la Rivelazione – pur essendo unica e dunque non superabile – non è cosa morta, è viva e vitale”. (Cardinal Ratzinger in "Rapporto sulla fede", libro intervista di Vittorio Messori)
|
|
“Il creato geme — lo percepiamo, quasi lo sentiamo — e attende persone umane che lo guardino a partire da Dio. Il consumo brutale della creazione inizia dove non c'è Dio, dove la materia è ormai soltanto materiale per noi, dove noi stessi siamo le ultime istanze, dove l'insieme è semplicemente proprietà nostra e lo consumiamo solo per noi stessi. E lo spreco della creazione inizia dove non riconosciamo più alcuna istanza sopra di noi, ma vediamo soltanto noi stessi; inizia dove non esiste più alcuna dimensione della vita al di là della morte, dove in questa vita dobbiamo accaparrarci il tutto e possedere la vita nella massima intensità possibile.”
(BXVI, Conversazione con il clero di Bressanone, 6.8.2008)
|